domenica 24 gennaio 2010

COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DI RAGUSA


La riunione del coordinamento provinciale tenutasi giorno 22-01-10 a Modica ha approvato, dopo un articolato dibattito che ha coinvolto diversi compagni in rappresentanza delle varie realtà territoriali, la relazione introduttiva del coordinatore provinciale Enzo Cilia che ha tracciato le coordinate del nuovo inizio della Sinistra nella nostra provincia dichiarando che “Oggi si aprono prospettive nuove c’è la volontà da parte di tutti noi, uomini e donne della “sinistra” di mettere in piedi un processo di cambiamento reale che metta in primo piano l’interesse generale e quindi dia spazio a chi intende dare un contributo disinteressato alla costruzione di un futuro dove tutti abbiano le stesse opportunità, dove non ci sia la legge della giungla e del far west e avanzi lo sviluppo e la legalità, per affrontare questa scommessa abbiamo bisogno - ha continuato Cilia - di costruire dalle fondamenta il Partito della Nuova Sinistra Italiana e per fare questo dobbiamo rivolgerci soprattutto alla sinistra diffusa, fatta di associazioni e di volontariato, alle categorie produttive che pensano al lavoro come impresa sociale e non come sfruttamento, a chi in questi anni si è battuto contro la mafia a viso aperto pagando il prezzo dell’isolamento se non dell’irrisione, a chi vuole partecipare. Certo c’è la necessità di superare le difficoltà organizzative, economiche e legate, anche, alla nostra capacità di esplorare vie nuove, inventare nuovi linguaggi, accettare i cambiamenti, ma soprattutto, di essere dirigenti politici credibili e disinteressati che si mettono al servizio dell’idea e non viceversa”. Il coordinamento ha deciso di rilanciare l’iniziativa politica con: 1) una conferenza programmatica da tenersi prima della conferenza programmatica regionale prevista a Palermo per il 27-02-10 sui temi dell’agricoltura (ortofrutta e zootecnia) incaricando quali referenti di tale iniziativa i Compagni Salvatore Garofalo e Ignazio Abbate;

2) un’iniziativa prevista per il 05-02-10 con la presenza del compagno Gennaro Migliore della segreteria nazionale a Vittoria presso la sala “Mandarà” sulle prospettive della sinistra alla luce dell’inciucio della regione siciliana;

3) il 06-02-10 assieme al Comp. Migliore a Ragusa nella sede della Provincia Regionale saranno presentati i compagni che hanno cariche istituzionali comunali e provinciali che hanno aderito al Partito di Sinistra Ecologia Libertà;

4) il 25-01-10 è previsto a Vittoria alle ore 19 nella sede del circolo SEL di via P.pe Umberto 56 un incontro con il partito dell’ Italia dei Valori su “le prospettive del Centro-Sinistra a Vittoria e in Provincia di Ragusa”, le delegazioni saranno guidate rispettivamente dal Coordinatore provinciale SEL Enzo Cilia e dal Coordinatore provinciale IDV Giovanni Iacono.

Infine, il coordinamento ha eletto la compagna Concetta Giurdanella come responsabile dell’organizzazione del partito.

martedì 5 gennaio 2010

2010: dovrà essere l'anno della nuova sinistra.


Inutile negare come negli ultimi anni il significato della parola "sinistra" abbia preso in Italia una piega strana: se prima era un orgoglio appartenere ad un partito di sinistra, oggi è diventato quasi una colpa da nascondere. Questo è il frutto di un lavoro sistematico ed assurdo di cancellazione di un'ideologia, portato avanti dai maggiori leader politici italiani (di destra e di centro sinistra) per agevolare l'accaparramento dei voti al centro, che tanto fanno gola nel nostro paese. Si è perso il senso di un'appartenenza sana, fiera ed eroica per certi versi, cercando soluzioni funamboliche ai problemi delle urne anzichè a quelli dell'Italia. Essere di sinistra oggi, non vuol dire "essere un comunista" come piace dire al nostro Berlusconi e non vuol dire neanche essere sempre contro, come piace fare intendere al Partito Democratico: i valori della libertà, della giustizia, della pace e dell'ecologia sono la spina dorsale di un uomo di sinistra, che ripudia per definizione la guerra, i giochi di potere, la convivenza mafiosa, la politica per interesse e lo sfruttamento incondizionato dell'ambiente. Questo essere di sinistra è ciò che mi appartiene e personalmente credo di non dovermi vergognare nel veicolarlo alla gente, perchè non c'è un solo momento della mia vita in cui ho pensato di usare la politica per fini personali, non ho mai legato il mio nome ai giochetti del palazzo e continuo a sperare che la gente, quella vera, abbia la mia stessa volontà di cambiare le cose. Ma spesso questo cambiamento è impedito dalla coltre di fumo sparsa dai grandi partiti, che non hanno nessun interesse a far ascoltare la nostra voce e che continuano nel loro lavoro di trasfigurazione della realtà che ci ha portato al misero stato in cui viviamo.
La scelta di non confluire nel PD, dopo l'assurda autodistruzione dei DS e di dare vita al movimento Sinistra Democratica con l'ambizioso progetto di creare un partito della nuova sinistra italiana quale è SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA', mi è sembrata e mi sembra ancora l'unica strada possibile per chi ha il mio modo di vedere la vita; sono convinto che moltissimi avrebbero preso la mia stessa decisione se solo avessero avuto la possibilità (negata dai vari leader del centro sinistra) di scegliere, di capire, di assimilare: invece da subito è iniziata la caccia alle streghe, il voto utile al grande partito contro Berlusconi. A quasi tre anni di distanza dall'inizio della fine, qual è stato il risultato: la sinistra esclusa dalla rappresentanza parlamentare, un Berlusconi più forte che mai e nessun vantaggio elettorale per il PD, al contrario di quanto criminalmente avevano pensato. Ma per fortuna le idee non possono essere racchiuse in una bottiglia di vetro e gettate in mare, senza mezzi economici, senza televisioni e giornali, senza cariche politiche altisonanti, la vera sinistra ha covato sotto le macerie e oggi riesce a mettere fuori una mano dai detriti del palazzo crollatole addosso. Oggi migliaia di donne e uomini credono che il sogno di costruire una speranza nuova per tutti è possibile, pur con mille difficoltà e incomprensioni, ma questo cuore batte. La vera rivoluzione è partita dal basso, come sempre, portando linfa nuova ad idee vecchie, facendosi largo tra politicanti e falsi profeti e rendendo possibile la nascita di SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA'. Questo milione di italiani è vivo e presente e lotta contro i giganti, come moderni Davide, fiero di essere "di sinistra", sventolando la bandiera della libertà, della pace, dell'ecologia ma sopratutto di un cambiamento reale della società, lontano dagli schemi classici della politica che fino ad ora hanno guidato le menti dei politici italiani.
Allora io vi esorto a superare le paure, a scavare dentro di voi per porvi una domanda: la sinistra oggi cosa deve essere? Io mi sono dato una risposta e la condivido con voi: una forza capace di smuovere l'immobilismo delle coscienze, di porsi come una pratica quotidiana di costruzione del futuro, attraverso l'affermazione di ideali universali che prescindono da chi ci rappresenta e che mettono al centro delle scelte gli interessi di tutti. Non esiste l'ineluttabile in politica, poichè ogni azione è decisa dagli uomini e se davvero ci fosse l'intenzione di cambiare in meglio il presente non ci sarebbe bisogno di tante inutili parole ma di concretezza: lavoro, diritti, salute pubblica, sicurezza, ambiente, economia, istruzione, cultura, ricerca, sono diventati solo slogan per le campagne elettorali, ma nel momento in cui questi aspetti della vita pubblica entrano in un'aula parlamentare diventano misteri intricati a cui non si riesce a trovare soluzione se non nella spartizione del potere.

Allora sono convinto, oggi più che mai, che la rivoluzione della gente ha il potere più grande, quando nelle donne e negli uomini che la cavalcano vivono gli ideali di cui sopra, gli stessi ideali di cui non bisogna vergognarsi, gli stessi ideali di cui non bisogna avere paura, gli stessi ideali racchiusi in questa parola antica e ghettizzata: SINISTRA. Questa è la mia speranza, che il 2010 possa portare un vento nuovo capace di sorreggere le ali di un milione di italiani affinchè possano volare sopra le macerie e gridare a tutti la loro voglia di SINISTRA.

Alessandro Maiolino
Sinistra Ecologia e Libertà

venerdì 23 ottobre 2009

ANCHE A POZZALLO NASCE SINISTRA E LIBERTA'

Ieri sera, giovedì 22 ottobre, presso il circolo cittadino SD, si è tenuta l’assemblea cittadina per l’adesione a SINISTRA E LIBERTA’. Nel corso dell’incontro, al quale erano presenti Enzo Cilia, coordinatore provinciale Sinistra Democratica, Francesco Gugliotta, segretario provinciale del Partito Socialista, Alessandro Maiolino, coordinatore cittadino di Sinistra Democratica, Santino Barrera, segretario cittadino del Partito Socialista e numerosi iscritti e simpatizzanti, si è parlato del progetto unitario e della costituzione a partito di SINISTRA E LIBERTA’, soggetto politico che punta ad essere l’espressione della nuova sinistra italiana. Fra le priorità sottolineate spiccano i temi della difesa dei lavoratori, dell’impegno per l’affermazione dei diritti degli ultimi, del sostegno ai giovani e delle problematiche ambientali, queste ultime da affrontare con lo spirito ecologista che da sempre vive negli ideali della sinistra.

“Un progetto ambizioso e appassionante” ha dichiarato Maiolino, “che risveglia in molti il gusto di tornare a fare la politica con la “P” maiuscola, convinti che il partito unico della sinistra sia l’unica strada possibile per cambiare le sorti dell’Italia partendo dalla nostra città”. I Socialisti, per bocca del segretario provinciale affermano di “aderire al progetto di SINISTRA E LIBERTA’, tenendo fede agli impegni presi nell’assemblea programmatica nazionale di Bagnoli, con i tempi e i modi concordati, per dare finalmente vita ad un soggetto forte che incarni le aspettative e le speranze di tutta la sinistra. Anche a Pozzallo il PS aderisce a SINISTRA E LIBERTA’, nell’attesa che il percorso vada avanti, in sintonia con le direttive nazionali del partito”. Enzo Cilia ha chiuso i lavori, invitando i presenti a “iniziare a lavorare da subito, senza ma e senza se, riconoscendo in SINISTRA E LIBERTA’ la casa comune dove tutte le anime della sinistra si ritrovano e, iniziando dai territori, possano costruire dal basso la nuova sinistra italiana, senza più divisioni ne attaccamento alle poltrone e ai piccoli orticelli personali”.

L’adesione a SINISTRA E LIBERTA’ è quindi iniziata nel migliore dei modi, dando vita, anche a Pozzallo, al processo di costruzione del partito unico della sinistra, una forza nuova che si candida al ruolo di soggetto di riferimento per tutti coloro i quali credono negli ideali della sinistra, che vogliono la politica del “fare” e sono stanchi di prestare il fianco ai comitati elettorali tristemente rappresentati da tanti partiti in questi anni.

SINISTRA E LIBERTA’ invita chi vuole iscriversi a contattare i rappresentanti locali per ufficializzare l’adesione, unendosi ai tanti altri che già hanno voluto prendere questo appassionante impegno.

lunedì 19 ottobre 2009

STOP AL CONSUMO DI SUOLO




L’Italia è un paese meraviglioso. Ricco di storia, arte, cultura, gusto, paesaggio. Ma ha una malattia molto grave: il consumo di territorio. Un cancro che avanza ogni giorno, al ritmo di quasi 250 mila ettari all’anno.

Dal 1950 ad oggi, un’area grande quanto tutto il nord Italia è stata seppellita sotto il cemento. Il limite di non ritorno, superato il quale l’ecosistema Italia non è più in grado di autoriprodursi è sempre più vicino. Ma nessuno se ne cura.

Fertili pianure agricole, romantiche coste marine, affascinanti pendenze montane e armoniose curve collinari, sono quotidianamente sottoposte alla minaccia, all’attacco e all’invasione di betoniere, trivelle, ruspe e mostri di asfalto.

Non vi è angolo d’Italia in cui non vi sia almeno un progetto a base di gettate di cemento:piani urbanistici e speculazioni edilizie, residenziali e industriali; insediamenti commerciali e logistici; grandi opere autostradali e ferroviarie; porti e aeroporti, turistici, civili e militari.

Non si può andare avanti così! La natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite.

Il paese è al dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico e artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città, sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.

La Terra d’Italia che ci accingiamo a consegnare alle prossime generazioni è malata. Curiamola!

STOP AL CONSUMO DI SUOLO

martedì 13 ottobre 2009

IL PARTITO DELLA NUOVA SINISTRA ITALIANA: AL VIA IL TESSERAMENTO DI SINISTRA E LIBERTA'






Giovedì 22 Ottobre 2009, alle 18:00, presso la sede Sinistra Democratica di via Napoli 50, a Pozzallo, assemblea pubblica per il tesseramento a "SINISTRA E LIBERTA'", il primo passo verso il congresso di Dicembre che darà ufficialmente il via al partito della nuova sinistra italiana. Ti invito a partecipare, per dare il tuo contributo al cambiamento di questo paese, da troppo tempo lasciato in mano a burattini della politica che pensano solo ai propri interessi e a quelli dei loro padroni. UGUAGLIANZA, LAVORO, DIRITTI, ECOLOGIA, SCUOLA, CULTURA, LIBERTA’, i principi per i quali gli uomini politici dovrebbero impegnarsi e che invece sono diventati la maschera dietro la quale nascondere il marcio di decenni di “mal governo”. L’unità a sinistra è possibile, è quello di cui l’Italia ha bisogno per tornare a sperare, per avere fiducia nel futuro, che parte dal presente con nuovi stimoli e progetti, affondando le radici in un passato del quale non bisogna ripetere gli sbagli. Basta con le divisioni, con l’attaccamento morboso e inutile ai simboli e alle ideologie del passato, la Sinistra oggi ha il compito di impegnarsi per l’attuazione di nuove forme di sviluppo sostenibile, per valorizzare l’ambiente come motore dell’economia, salvaguardando il nostro pianeta dalla distruzione indiscriminata, deve tornare a battersi per i diritti degli ultimi, per uno Stato che sappia tutelare i suoi cittadini e che gli dia gli strumenti per una vita dignitosa, senza disparità. I giovani devono poter contare sulla certezza di un domani migliore, su una scuola di alto livello che li prepari alla vita, dove progettare il proprio futuro: lavoro, casa, salute, sicurezza.

Dai il tuo contributo affinché tutto questo si possa realizzare, aderisci a “SINISTRA E LIBERTA’” e cambia l’Italia insieme a noi partendo dalla nostra città.

Alessandro Maiolino

Coordinatore cittadino

SINISTRA DEMOCRATICA

domenica 11 ottobre 2009

REGOLAMENTO APPROVATO DALLA PRIMA RIUNIONE DEL COORDINAMENTO NAZIONALE DI SINISTRA E LIBERTA’


La sede nazionale provvisoria del coordinamento nazionale di SeL è Via Napoleone III, e si doterà di un ufficio di segreteria, formato da un/una componente per ogni forza politica.

La Carta di Adesione, che non potrà avere un costo superiore a € 30 salvo diversa contribuzione su base volontaria, ha un’unica numerazione progressiva nazionale ed una quota centrale fissa di € 5,00 per studenti, giovani fino a 18 anni e disoccupati, di € 15,00 per tutti gli altri. Ai territori sarà inviato il modello di adesione che i territori dovranno riconsegnare compilato e con la quota fissa allegata. A questo punto l’organizzazione nazionale provvederà a rinviare la carta di adesione definitiva.

Analogamente, per quanti aderiranno attraverso apposito modulo on line*, pubblicato sul sito www.sinistraeliberta.it, l’invio della carta avverrà ad opera dell’ufficio di organizzazione nazionale previo versamento attraverso carta di credito di 30 euro (10 per studenti e giovani fino a 18 anni e disoccupati).

La Campagna di Adesione avrà un lancio nazionale attraverso la celebrazione di una giornata di mobilitazione domenica 18 ottobre nelle piazze di tutti i capoluoghi di provincia

I coordinamenti regionali di SeL, analogamente al coordinamento nazionale, sono composti, fino a 11 componenti individuati sulla base di criteri condivisi, in cui è garantita la presenza di:

  • rappresentanti dei partiti e movimenti fondatori
  • personalità di rilevo regionale o nazionale non riconducibili ad alcuno dei partito o movimenti fondatori, nella misura di almeno 1/3
  • equilibrio di entrambi i generi

Sono invitati i capigruppo dei gruppi consiliari regionali aderenti a Sinistra e Libertà.

I coordinamenti regionali di SeL prevedono ulteriori articolazioni provinciali e/o comunali.

La carica di componente del coordinamento regionale è incompatibile con quella di componente del Coordinamento nazionale SeL nonché di componente la Commissione Nazionale per il Programma e di componente la Commissione Nazionale per lo Statuto.

I coordinamenti regionali devono essere costituiti entro il 25 ottobre 2009 e presentati all’esito di assemblee aperte alla libera partecipazione. In caso di inadempienza il coordinamento nazionale eserciterà i poteri sostitutivi, sentiti i rappresentanti del territorio.

La Commissione Nazionale per il Programma è composta da 60 membri di cui 30 espressi, all’esito delle rispettive assemblee (secondo Allegato1) e 30 espressi dal coordinamento nazionale individuati tra dirigenti politici e personalità esterne.

La Commissione Nazionale per le Regole è analogamente composta da 60 membri di cui 36 espressi, all’esito delle rispettive assemblee, dai coordinamenti regionali nella misura di 1 membro per le regioni al di sotto di 1 mln di abitanti, 2 membri per le regioni fino a 6 mln di abitanti e 3 membri per le regioni oltre i 6 mln di abitanti, e 24 espressi dal coordinamento nazionale individuati tra dirigenti politici e personalità esterne.

Entrambe le commissioni eleggono al proprio interno un Coordinatore che presiede e dirige i lavori, ed elegge altresì un Ufficio di coordinamento che coadiuva il Coordinatore.

In prima seduta le Commissioni sono convocate dal coordinamento nazionale entro il 30 ottobre e devono concludere i propri lavori entro il 12 dicembre, al fine di consentire la celebrazione della prima Conferenza programmatica ed organizzativa di SeL tra il 18/19 dicembre ed il 22/23 gennaio 2010.

Tutti i componenti di coordinamenti regionali, provinciali, comunale e delle Commissioni Nazionali per il Programma e per le Regole devono aver aderito a SeL.

*Il modulo online per l’adesione a Sinistra e Libertà sarà pubblicato nei prossimi giorni

mercoledì 30 settembre 2009

NO AL TICKET SULLA LIBERTA' DI STUDIO


Il circolo di Sinistra Democratica di Pozzallo, esprime tutto il suo disappunto nel venire a conoscenza della palesata volontà dell’amministrazione Sulsenti di ritornare sui suoi passi e introdurre un ticket per l’abbonamento AST dei ragazzi pozzallesi, studenti pendolari, che quindi devono necessariamente usufruire dell’autobus per recarsi a scuola. Crediamo, come già abbiamo espresso in passato, che questo sia un atto che penalizzi fortemente le famiglie, specialmente in questo periodo di crisi economica, oltre che minare il principio stesso del diritto allo studio e della libera scelta degli istituti da frequentare. I motivi di questa decisione ci appaiono quanto mai insensati, vista tra le altre cose la bassa incidenza di una tale entrata sullo stato delle casse comunali, che invece sono state prosciugate da incarichi ad esperti di varia natura, da una programmazione di eventi estivi di buona qualità ma di caro prezzo, con una presenza ridicola di pubblico pagante ( a parte rare occasioni) e la bocca piena di auto-adulazione. Chiediamo che la Giunta Sulsenti si ravveda e continui a fornire ai nostri ragazzi e alle loro famiglie l’abbonamento scolastico gratuito, percorrendo la strada del buon senso e del sostegno ai cittadini. In caso contrario daremo tutto il nostro appoggio alle manifestazioni già indette spontaneamente dagli studenti e continueremo ad oltranza con il dissenso, fino ad una soluzione definitiva della questione. NESSUN TICKET SUL DIRITTO ALLO STUDIO, NESSUN TICKET ALLA LIBERTA’ DI SCEGLIERE IL PROPRIO FUTURO.

Alessandro Maiolino

Coordinatore Cittadino

SINISTRA DEMOCRATICA